Paez lotta per la vittoria, Cherchi entra tra i grandi della HERO

Dopo una lunga lotta nel gruppo di testa, Paez sfiora il podio nella gara che lo ha consacrato leggenda e recupera punti preziosi in Coppa del Mondo.. Cherchi centra il miglior risutato della carriera nella marathon altoatesina.

La HERO Südtirol Dolomites 2026 ha confermato ancora una volta il proprio status di marathon di mountain bike più iconica e impegnativa del calendario internazionale.

Nel quarto round della HERO UCI Marathon World Cup 2026, disputato sul selettivo percorso di 86 chilometri con 4.500 metri di dislivello positivo, la competizione si è accesa subito su un ristretto gruppo di sei atleti.

Tra i protagonisti assoluti sulle Dolomiti altoatesine spiccano i portacolori del team Lee Cougan Basso | Factory Racing, con Leonardo Paez e Dario Cherchi grandi animatori della giornata.

Sulle salite che negli anni lo hanno incoronato otto volte vincitore, e dove detiene il record assoluto di podi in tutte le tredici partecipazioni disputate, Leonardo Paez ha lottato per il successo fino alle battute finali, chiudendo al quarto posto dopo una gara generosa e combattuta.

Leonardo Paez sfiora il podio e consolida la Coppa del Mondo

Un risultato che assume ancora più valore considerando le difficoltà incontrate e che permette al campione colombiano di consolidare la sua terza posizione nella classifica generale di Coppa del Mondo, recuperando punti importanti sul diretto rivale Wout Alleman, sesto sul traguardo di Selva di Val Gardena.

Il capitano del team Lee Cougan, indicato alla vigilia tra i grandi favoriti della HERO Südtirol Dolomites, è rimasto nel gruppo di testa per tutta la giornata. L’azione decisiva si è consumata sull’ultima grande salita verso lo Zallinger (al chilometro 75), dove Valero ha sferrato l’attacco vincente. Alle sue spalle Paez era riuscito a rientrare nella lotta per il podio, prima che un inconveniente meccanico a pochi chilometri dal traguardo ne compromettesse il finale.

Il commento di Leonardo Paez: “Mi dispiace tanto perché ci tenevo a conquistare la nona vittoria qui alla HERO, ma purtroppo ho avuto una giornata no a livello fisico, facevo fatica a respirare. Nonostante tutto ho fatto una gara intelligente. Sull’Ornella ero ancora lì a giocarmi la vittoria, poi un problema meccanico mi ha costretto a fermarmi e mi hanno superato in due. Questa gara è sempre speciale, ho dato tutto e guardiamo avanti per onorare la maglia.”

Dario Cherchi entra tra i grandi: è quinto alla HERO Dolomites

Alle spalle di Paez spicca l’eccellente prestazione di Dario Cherchi, autore del miglior risultato della sua carriera alla HERO Südtirol Dolomites con un prestigioso quinto posto. Un netto passo avanti rispetto all’undicesima posizione ottenuta nel 2025 e la conferma della crescita costante in questa stagione di Coppa del Mondo Marathon.

Il biker ligure è rimasto a lungo nel gruppo di testa e, sulla salita dell’Ornella, si è ritrovato addirittura in compagnia dei soli Paez e Valero. Soltanto nelle ultime asperità ha dovuto lasciare strada ai primi quattro, gestendo però autorevolmente la quinta posizione e precedendo proprio Alleman.

Le parole di Dario Cherchi: “Sono contentissimo. In cima all’Ornella eravamo rimasti in tre: io, Leo e Valero. Poi la gara si è decisa sulle ultime salite; ne avevo un po’ meno dei primi quattro ma ho gestito bene il mio ritmo senza crollare, staccando Alleman. In una gara così dura è la mia migliore prestazione di sempre e questo mi rende davvero soddisfatto.”

Ottimi segnali da Agostinelli e Trabalza

Buoni segnali sono arrivati anche da Alessio Agostinelli, 19° al traguardo e per la prima volta finisher della marathon altoatesina. “Agos” è rimasto a lungo in lotta per la top 10, gestendo con intelligenza la fatica nel finale.

In trentesima posizione ha chiuso invece Alessio Trabalza, che ottiene il suo miglior risultato personale alla HERO Dolomites (migliorando il precedente 57° posto), nonostante una foratura che lo ha rallentato nel finale.

La gara femminile: Morath tenace, sfortuna per Gualandi

Tra le donne, Adelheid Morath ha concluso al 12° posto una giornata resa difficile da una condizione fisica non ottimale. La tedesca, già vincitrice della HERO nel 2022 e 2023, ha stretto i denti portando a termine la prova con grande determinazione.

Sfortunata, invece, la prova di Chiara Gualandi. Alla sua prima partecipazione alla HERO Südtirol Dolomites, Chiara stava disputando una gara di assoluto livello in piena lotta per il podio (3ª-4ª posizione), prima di essere involontariamente indirizzata sul percorso maschile in prossimità della terza feed zone. L’errore di percorso l’ha costretta al ritiro, lasciando però ottime indicazioni sul suo potenziale futuro nelle marathon internazionali.

Photo credits – Ivan Corridori – Lee Cougan | Basso Factory Racing