GT3 Lavaredo: Leonardo Paez sul podio della UCI Gravel World Series

Il campione del team Lee Cougan | Basso Factory Racing conquista un prestigioso secondo posto nell’unica tappa italiana del circuito mondiale. La squadra anima la corsa fin dall’inizio, ma la sfortuna ferma Dario Cherchi sul più bello.

Leonardo Paez sfiora il successo sul traguardo della GT3 Lavaredo, evento valido per le UCI Gravel World Series. Sulle strade bianche e tra i panorami spettacolari delle Dolomiti, il portacolori del team Lee Cougan | Basso Factory Racing ha conquistato un solido secondo posto alle spalle di Fabian Rabensteiner.

La gara si è sviluppata su un percorso selettivo di 133 chilometri e 3.170 metri di dislivello, assegnando punti cruciali per la qualificazione ai prossimi Campionati Europei di Houffalize (Belgio) e ai Campionati Mondiali di Nannup (Australia).

Il racconto della gara: Lee Cougan | Basso protagonista anche nel gravel

La competizione, che ha visto al via ben 650 atleti provenienti da 28 nazioni, è entrata nel vivo già sulle prime rampe di Danta di Cadore e del Klammbach. Qui gli atleti del Lee Cougan | Basso Factory Racing hanno preso in mano le redini della corsa.

Leonardo Paez e Dario Cherchi hanno imposto un ritmo forcing fin dalle prime battute, scremando progressivamente il gruppo dei migliori e riducendo la lotta per la vittoria a pochissimi intimi.

Foratura per Cherchi nel momento decisivo

Proprio nel momento chiave della gara, la sfortuna ha colpito il team. Cherchi, autore di una prova maiuscola e saldamente nel terzetto di testa insieme a Paez e Rabensteiner, è stato rallentato da una foratura che lo ha estromesso dalla lotta per il podio. Il biker ligure non si è però arreso, reagendo con grinta e chiudendo in settima posizione assoluta.

La rimonta di Paez tra le Tre Cime di Lavaredo

Rimasto solo all’inseguimento del battistrada, Paez ha continuato a spingere lungo i passaggi che circondano le iconiche Tre Cime di Lavaredo. Una scivolata e la necessità di trovare il giusto feeling nelle discese tecniche con la bici gravel hanno rallentato l’azione del colombiano, impedendogli di completare l’aggancio su Rabensteiner. Il suo secondo posto finale ribadisce comunque lo spessore internazionale dell’atleta.

Le dichiarazioni dei protagonisti

Leonardo Paez: “Sono contento della mia prestazione, è stata una gara dura e molto veloce. Ho avuto buone sensazioni e ho provato a rimanere con Fabian sulle prime salite. Purtroppo una caduta ha complicato i piani e non sono riuscito a chiudere il gap. Portiamo a casa un ottimo risultato; ringrazio la squadra per il supporto e mi spiace molto per Dario, stavamo correndo una grande gara insieme.”

Dario Cherchi: “Stavo davvero bene. In cima al GPM eravamo rimasti in tre: io, Leo e Fabian. Purtroppo la foratura è arrivata nel momento decisivo e ho dovuto inseguire per il resto della corsa, chiudendo settimo. Senza quell’imprevisto il finale sarebbe stato diverso, ma i segnali per il prosieguo della stagione sono molto positivi.”

Il podio di Paez e l’ottima prestazione corale sulle Dolomiti confermano la crescita del team Lee Cougan | Basso Factory Racing anche nello scenario del gravel internazionale, proiettando la squadra con fiducia verso i prossimi appuntamenti stagionali.

Photo credits – Giulio Coglitore – Lee Cougan | Basso Factory Racing