Lee Cougan | Basso Factory Racing sul podio della Coppa del Mondo Marathon 2026

Il team chiude al secondo posto la classifica a squadre della HERO UCI Marathon World Cup 2026, al termine di una stagione vissuta da protagonista. A Camerano Alessio Agostinelli firma la quinta vittoria stagionale imponendosi per il secondo anno consecutivo alla Rampiconero.

Un finale di stagione straordinario consacra il team Lee Cougan | Basso Factory Racing ai vertici del mountain biking internazionale. La squadra chiude al secondo posto nella classifica a squadre della HERO UCI Marathon World Cup 2026, al termine di sei prove vissute da assoluta protagonista.

A coronare un weekend indimenticabile arriva anche la quinta vittoria stagionale di Alessio Agostinelli, dominatore assoluto alla Rampiconero sul Monte Conero.

HERO UCI Marathon World Cup 2026: podio di squadra e quattro atleti in Top 10

L’ultima prova del calendario, La Tramun Sea Otter Europe a Girona (Spagna), ha decretato il secondo posto finale nella graduatoria per team della Coppa del Mondo Marathon. Un risultato che premia la continuità di rendimento del gruppo durante tutta la stagione, arricchito da ben quattro atleti nella Top 10 della classifica generale individuale.

Leonardo Paez terzo nella generale

A guidare il team nella classifica assoluta è ancora una volta il colombiano Leonardo Paez, che conquista il terzo posto finale con 770 punti per il secondo anno consecutivo. Nonostante una gara complessa a Girona — segnata da tratti tecnici insidiosi e un errore di percorso che lo ha fatto scivolare al 16° posto di giornata —, Paez ha lottato con determinazione fino al traguardo.

“Oggi la giornata poteva andare meglio, ma ho continuato a lottare perché volevo portare a casa la terza posizione in generale e così è stato” – ha raccontato Paez – “È stata una gara dura, ma sono contento di averla finita senza cadute su quello che era il percorso più tecnico di questa Coppa.”

Le prestazioni di Cherchi, Morath e Gualandi

  • Dario Cherchi: Rimasto nel gruppo di testa nelle fasi iniziali, il ligure è stato rallentato dopo circa un’ora da un inconveniente tecnico al cambio (analogo a quello riscontrato al Mondiale). Nonostante l’imprevisto, ha difeso la gara chiudendo 35° e blindando un ottimo 7° posto nella classifica generale di Coppa del Mondo.

  • Adelheid Morath: Autrice di una stagione di grande sostanza (condita da due podi in Austria ad agosto), la tedesca ha conquistato il 9° posto di giornata a Girona, chiudendo 10ª nella generale femminile.

  • Chiara Gualandi: Sfortunata la modenese, costretta al ritiro per un contatto che ha danneggiato il cambio mentre lottava attorno alla sesta posizione. Nonostante il DNF, conclude una bellissima annata al 9° posto nella classifica generale femminile.

Rampiconero: Alessio Agostinelli cala la cinquina stagionale

Mentre il team festeggiava il podio di Coppa del Mondo in Spagna, a Camerano (AN) andava in scena il monologo di Alessio Agostinelli alla Rampiconero.

Il biker marchigiano ha fatto la differenza nella parte centrale della corsa lungo le rampe del Monte Conero, staccando tutti e tagliando il traguardo in solitaria. Per Agostinelli si tratta di un successo ricco di significati:

  • 5ª vittoria della stagione 2026;
  • 2° successo consecutivo alla Rampiconero;
  • 4ª vittoria in carriera su questo tracciato.

“Conosco bene questa gara che ho vinto oggi per la quarta volta. Sapevo che la differenza si sarebbe fatta sul Monte Conero” spiega Agostinelli. “Mi sentivo molto bene e ho cercato di risparmiare nella prima parte. Quando abbiamo iniziato la salita ho imposto il mio ritmo e sono riuscito a prendere subito vantaggio. La condizione continua a essere ottima.”

Un bilancio di stagione ai vertici del Marathon internazionale

Il secondo posto a squadre in Coppa del Mondo, il podio individuale di Paez, i piazzamenti nei primi dieci al mondo e le vittorie nelle classiche italiane confermano la solidità del progetto Lee Cougan | Basso Factory Racing, sempre più punto di riferimento per la MTB Marathon a livello internazionale.

Photo credits – Whisthaler Photography