Assolo vincente: Cherchi e Morath conquistano la Marathon dell’Appennino

Due gare perfette dall’inizio alla fine nel round internazionale UCI. Per Dario Cherchi e Adelheid Morath arriva la terza vittoria stagionale, mentre Alessio Trabalza difende la Top 10 nonostante la sfortuna.

Lee Cougan | Basso Factory Racing firma un’impresa d’autore alla Marathon dell’Appennino, una delle prove internazionali UCI più selettive del calendario italiano. Sul tecnico tracciato ligure, la squadra ha dettato legge portando a casa due vittorie di prestigio e piazzando tre atleti nelle posizioni che contano.

Il percorso: 2.500 metri di sfida

La gara si è snodata su un tracciato di 76,6 km con 2.500 metri di dislivello tra la Valle Scrivia e l’Alta Val Polcevera. Le ascese storiche al Monte Poggio e alla Bocchetta hanno fatto selezione fin dai primi chilometri, esaltando le doti degli scalatori più puri.

Dario Cherchi: Un “Profeta in Patria” da 60 km di fuga

Per Dario Cherchi la vittoria ha un sapore speciale. Il ligure di Avegno ha finalmente conquistato il gradino più alto del podio sui sentieri di casa, dopo il secondo posto da Junior (2018) e il terzo della passata stagione.

Cherchi ha messo in atto una tattica spregiudicata: attacco sulla prima salita e oltre 60 km di fuga solitaria.

“Sapevo di stare bene e ci ho provato subito. Dopo 5 km ero già solo e ho gestito il vantaggio senza rischi nella seconda metà. È stata una giornata perfetta”, ha dichiarato Cherchi, che sale così a quota tre vittorie stagionali.

Adelheid Morath: La Regina di Casella si ripete

Non è stata da meno Adelheid Morath. La Campionessa Europea in carica è tornata sul tracciato che l’ha consacrata lo scorso anno, dominando la prova femminile con la stessa autorità del compagno di squadra.

Anche per l’atleta tedesca si tratta della terza vittoria stagionale, ottenuta grazie a un ritmo insostenibile per le avversarie fin dalle battute iniziali.

“Correre a Casella regala sempre emozioni forti. Il tracciato è molto tecnico, ma ho trovato subito il mio ritmo. Il supporto del team è stato fondamentale”.

Alessio Trabalza: Una Top 10 che sa di resilienza

Nonostante una foratura nel momento decisivo mentre si trovava in terza posizione, Alessio Trabalza ha dimostrato carattere chiudendo al sesto posto.

  • Il danno: Oltre due minuti persi per il cambio gomma.
  • La rimonta: Una rincorsa solitaria che gli ha permesso di restare tra i migliori.
  • Il dato: Trabalza conferma uno stato di forma eccellente, centrando la Top 10 in ogni gara disputata ad aprile.

Un momento d’oro per Lee Cougan | Basso Factory Racing

Questo weekend suggella un periodo incredibile per il team, arrivando appena sette giorni dopo il successo di Sandra Mairhofer a Castro. Con Cherchi e Morath entrambi a quota tre successi nel 2026, la squadra si conferma come il punto di riferimento nelle Marathon internazionali, pronta ad affrontare i prossimi appuntamenti con una condizione collettiva ai vertici della categoria.

Photo credits – Ivan Corridori – Lee Cougan | Basso Factory Racing