Lee Cougan | Basso Factory Racing si conferma protagonista alla Vuelta Ibiza MTB 2026, chiudendo la 25ª edizione con una vittoria nella generale femminile, il successo individuale di Chiara Gualandi e il secondo posto nella gara maschile.
Lee Cougan | Basso Factory Racing si conferma protagonista alla Vuelta Ibiza MTB 2026, chiudendo la 25ª edizione con una vittoria nella generale femminile, il successo individuale di Chiara Gualandi e il secondo posto nella gara maschile.
A Sant Antoni de Portmany, il team ha ribadito il proprio valore in una delle competizioni a tappe più importanti del calendario internazionale MTB, confermando solidità e profondità di squadra.

Dominio femminile: Morath–Mairhofer vincono la generale
La coppia formata da Adelheid Morath e Sandra Mairhofer conquista la classifica generale femminile della Vuelta Ibiza MTB 2026 grazie a una prestazione autoritaria fin dalle prime tappe. Dopo aver costruito il vantaggio nei primi due giorni, le atlete hanno gestito con lucidità l’ultima frazione, centrando una vittoria meritata.
“Sono state tre giornate impegnative, ma nei primi due giorni siamo andate molto bene. Nell’ultima abbiamo gestito il vantaggio senza correre rischi” – ha spiegato Sandra Mairhofer, sottolineando anche il valore del risultato: “Finalmente, al terzo anno, siamo riuscite a vincere questa Vuelta Ibiza”.
Sulla stessa linea Adelheid Morath, che ha evidenziato il lavoro di squadra e le caratteristiche del percorso: “Tre belle tappe, con un ottimo supporto da parte del team. Il terreno era ideale per le nostre Crossfire e tornare a casa con la vittoria finale è davvero speciale. Condizioni meteo perfette … il mio ultimo allenamento a casa si è svolto durante una tempesta di neve, quindi non c’è proprio nulla di cui lamentarsi con questo sole”.

A completare il risultato arriva anche il successo nella classifica individuale femminile di Chiara Gualandi, vincitrice delle prime due tappe e protagonista di una gestione intelligente nella giornata conclusiva.
“Era la mia prima gara a tappe e non sapevo come avrebbe reagito il mio fisico, ma giorno dopo giorno le sensazioni sono state sempre migliori” – ha raccontato – “Sono riuscita a vincere le prime due tappe e a gestire l’ultima con le ultime energie che avevo: un’esperienza davvero importante per me”.
Un risultato che evidenzia il livello tecnico delle atlete e la competitività del team su percorsi veloci e tecnici.
Páez–Cherchi: determinazione oltre gli imprevisti
Nella competizione maschile, Héctor Leonardo Páez e Dario Cherchi chiudono al secondo posto nella classifica generale, al termine di una gara segnata da problemi meccanici e una caduta nell’ultima tappa.
Nonostante le difficoltà, la coppia ha dimostrato grande determinazione, conquistando la vittoria nell’ultima frazione e confermando un’ottima condizione in vista dei prossimi appuntamenti stagionali.

“È stata una corsa diversa rispetto agli altri anni, più veloce e difficile da interpretare. Abbiamo provato più volte a fare la differenza, ma non è stato semplice e gli imprevisti hanno inciso molto” – ha spiegato Páez, che ha comunque sottolineato le sensazioni positive – “Siamo contenti del secondo posto e delle prestazioni: la condizione c’è e questo ci dà fiducia per i prossimi appuntamenti della stagione”.
Sulla stessa linea Cherchi: “Sono stati tre giorni sfortunati, ogni giorno è successo qualcosa. Più che una lotta con gli avversari è stata una lotta per arrivare al traguardo” – Nonostante questo, la coppia ha saputo reagire conquistando la vittoria nell’ultima tappa – “Peccato perché ce la potevamo giocare, ma ripartiamo dalle buone sensazioni”.
Top 5 per Agostinelli–Trabalza
Buona anche la prova di Agostinelli–Trabalza, che chiudono al quinto posto nella classifica generale. La coppia ha affrontato una gara combattuta, tra difficoltà e sfortuna, mantenendo però compattezza e spirito di squadra fino all’ultima tappa.

“La prima tappa è stata tosta ma siamo riusciti a chiudere quinti. Io non avevo grandissime sensazioni, però ho tenuto duro e Ale mi ha dato una grande mano. Nella seconda abbiamo sofferto entrambi, mentre nell’ultima stavamo andando forte prima della foratura” – ha raccontato Agostinelli – “Abbiamo perso tempo, ma siamo riusciti a recuperare e a chiudere comunque con una buona prestazione”.
Trabalza ha evidenziato la continuità del lavoro di coppia: “È stata una Vuelta di alti e bassi, ma abbiamo confermato il buon feeling già visto nelle gare precedenti. Finalmente nell’ultima tappa stavamo bene entrambi e abbiamo cercato di guardare oltre la nostra gara, quando Leo è caduto, abbiamo cercato di aiutarlo a rientrare nel gruppo di testa. Ci siamo riusciti, ma appena ci siamo agganciati ho forato al posteriore e siamo ripartiti molto indietro. Abbiamo spinto forte per recuperare il secondo gruppetto e lì siamo rimasti. Un pò di rammarico, sapevamo di poter fare qualcosa in più, ma siamo comunque soddisfatti di aver difeso il quinto posto in classifica generale”.
Uno sguardo alla stagione
La Vuelta Ibiza MTB 2026 conferma Lee Cougan | Basso Factory Racing tra i team di riferimento del panorama internazionale. Le vittorie nel femminile, il podio nella gara maschile e la presenza costante nelle posizioni di vertice rappresentano segnali importanti per il prosieguo della stagione.
Photo credits – Ivan Corridori – Lee Cougan | Basso Factory Racing
