Il team apre la stagione 2026 nel gravel alla Santa Vall di Sant Gregori, tra fango e ritmi elevati: prime risposte tecniche con la Basso Palta III in vista della Coppa del Mondo Marathon.
Lee Cougan | Basso Factory Racing inaugura la stagione 2026 alla Santa Vall di Sant Gregori, in Spagna, scegliendo il gravel come palcoscenico per il primo appuntamento ufficiale dell’anno. La gara catalana, tra le più attese del calendario internazionale, ha segnato anche l’esordio agonistico della nuova Basso Palta III.
La prova di Sant Gregori, nei pressi di Girona, ha aperto la quarta stagione della Gravel Earth Series, articolata su undici eventi. Un contesto tecnico e competitivo di altissimo livello, ideale per testare condizione e materiali in vista della Coppa del Mondo Marathon.

Il debutto stagionale ha coinciso con la prima uscita in gara della Basso Palta III, modello scelto dal team per le competizioni gravel di alto profilo. Evoluzione delle versioni precedenti, la nuova Palta III integra soluzioni tecniche orientate a prestazioni, comfort e versatilità, combinando efficienza su strada e velocità off-road.
La Santa Vall 2026 si è articolata su due frazioni molto diverse tra loro. La prima tappa, di 120 Km e 1.600 metri di dislivello, è stata resa particolarmente impegnativa da fango, tratti allagati e numerosi guadi. La seconda, su 85 Km e 1.100 metri di dislivello, si è disputata su terreno asciutto, con ritmo elevato e profilo più ondulato.

Per Dario Cherchi e Alessio Trabalza si è trattato dell’esordio assoluto nel gravel, disciplina che richiede adattamenti tecnici e tattici significativi rispetto alla mountain bike. Leonardo Paez e Sandra Mairhofer, già protagonisti nel gravel nella passata stagione, hanno affrontato un contesto estremamente compatto e veloce, dove le dinamiche di gruppo e alcuni episodi sfortunati hanno inciso sul risultato finale.
Risultati finali Santa Vall 2026
14ª Sandra Mairhofer (12ª stage 1, 16ª stage 2)
44° Dario Cherchi
50° Leonardo Paez
113° Alessio Trabalza

Le dichiarazioni dei protagonisti
Leonardo Paez ha evidenziato la durezza della disciplina gravel e il progressivo feeling trovato con la nuova Basso Palta III, apprezzandone reattività e rigidità. Dopo una prima giornata in rimonta e una seconda condizionata da una foratura nelle fasi iniziali, il colombiano ha sottolineato come la Santa Vall sia stata utile per ritrovare ritmo gara dopo la pausa invernale, con lo sguardo già rivolto alla prossima prova di Coppa del Mondo Marathon.
Dario Cherchi ha spiegato come il risultato non rappresentasse l’obiettivo principale del weekend alla Santa Vall, anche in considerazione delle caratteristiche dei percorsi e della posizione di partenza in griglia. Positive le risposte nelle poche salite presenti e immediato il feeling con la Basso Palta III, utilizzata per la prima volta solo pochi giorni prima della gara.
Sandra Mairhofer ha confermato le differenze sostanziali tra mountain bike e gravel, dove gestione del gruppo e velocità in pianura assumono un peso determinante. Due giornate molto diverse tra loro, con sensazioni complessivamente buone e un giudizio molto positivo sulla nuova Palta III, apprezzata per scorrevolezza e stabilità in discesa.
Alessio Trabalza ha definito l’esperienza alla Santa Vall utile per comprendere la propria condizione e accumulare esperienza in una disciplina nuova, nonostante qualche errore e la sfortuna legata alle forature. Le sensazioni sulla Basso Palta III sono state positive fin dai primi chilometri, con una percezione di velocità e comfort immediata.
L’esordio gravel alla Santa Vall archivia così il primo capitolo della stagione 2026 di Lee Cougan | Basso Factory Racing, fornendo indicazioni tecniche e di condizione preziose in vista della prima prova di Coppa del Mondo Marathon, vero riferimento del calendario internazionale marathon.
Photo credits – Ivan Corridori – Lee Cougan | Basso Factory Racing
